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COMPAGNIA DELL'EST -> AVVENTURE


8/14 ELEASIAS 1368 C.V. - 18 APRILE 2005 C.G.


La Compagnia si trova ancora una volta nella situazione di dover seppellire un compagno. Terminata la triste incombenza ricomincia il viaggio verso nord e presto si ritrova nel Grande Ghiacciaio. I seguenti giorni di viaggio sono durissimi, le temperature sono bassissime e quelli che non hanno protezioni magiche accusano pesantemente le condizioni climatiche avverse. In particolare Paintaker sembra molto provato, il suo passo diventa incerto, i suoi movimenti lenti. Il gruppo si accampa e si organizzano i turni di notte. Quando Salimba sta facendo il suo turno ad un certo punto di accorge che l'ex paladino è in grave difficoltà. Subito lo psionico chiama Usdiba e insieme si prendono cura del compagno. Grazie al rapido intervento del chierico Paintaker riesce a superare la notte. Passano altri 3 giorni e Paintaker usa tutti i suoi poteri magici per riprendersi al meglio. Ad un certo punto mentre gli avventurieri camminano sentono alzarsi una brezza glaciale che gela le ossa più di quanto non lo siano già. Un soffio di vento porta alle orecchie di Salimba un saluto sussurrato "Benvenuti!". Lo psionico si guarda intorno, ma non c'è nessuno. I suoi compagni lo convincono che quello che ha sentito è stata solo una sua impressione. Il gruppo continua la marcia ma viene bloccato poco dopo da un piccolo vortice di neve che si forma lungo la via. All'interno del vortice compare una figura, si tratta di una donna bellissima con la pelle bianca come la neve e lunghi capelli azzurri; gli occhi sono di un blu gelido e a dispetto della temperatura indossa bianche vesti leggere che lasciano scoperte ampie zone di pelle. Indossa lucenti gioielli di ghiaccio. La sua voce ha lo stesso suono di una brezza gelida, la sua vicinanza fa gelare il sangue. "Benvenuti viaggiatori" dice "io sono Silys l'alfiere di Kyatos duca dei ghiacci, signore e padrone di queste terre e vostro anfitrione. Quale dono portate per il vostro generoso ospite?".
Paintaker prende la parola e offre oro per onorare il signore del luogo.
Silys guarda l'ex paladino di traverso con occhi gelidi: "Non vorrete mica offendere il mi signore con del vile denaro" dice.
"No di certo" ribatte Paintaker "puoi avere questi oggetti" e offre un anello e dei bracciali magici che appartenevano a L'Atro.
La donna prende in mano gli oggetti, li guarda un momento e questi spariscono. Poi alza lo sguardo e punta i suoi occhi blu sugli avventurieri, la sua voce risuona potente come un vento di tormenta: "VOI ESSERI DAL SANGUE CALDO NON SIETE I BENVENUTI NELLE TERRE DEL NORD, TORNATE DA DOVE SIETE VENUTI!".
Gli avventurieri sfoderano le armi e si gettano all'attacco.
La donna si alza in volo e lancia un cono di freddo che investe gli avversari. Salimba usa uno dei suoi poteri e crea un costrutto in grado di volare, mentre Usdiba lancia su Paintaker un incantesimo che gli permette di camminare nell'aria come se fosse solida. Lo scontro è tremendo, ma alla fine la donna dei ghiacci viene distrutta.
Gli avventurieri riprendono il viaggio e dopo un altro giorno si trovano ad attraversare una gola stretta tra due alte pareti di ghiaccio, in fondo alla quale si allarga una piana quasi completamente occupata da un grande lago ghiacciato e circondata da ripidi muri di ghiaccio. Sulla parete opposta a dove sono gli avventurieri è ricavata la facciata di un palazzo; al centro della facciata c'è un grande portone di metallo coperto di ghiaccio; sul lato alla destra del portone c'è una crioidra a 12 teste incatenata alla parete di ghiaccio, la catena non sembra lunga abbastanza da permettere al mostro di arrivare al portone.
Gli avventurieri si consultano sul da farsi e Berto propone, per non correre rischi, di attaccare per primi il mostruoso guardiano. Dice anche quali incantesimi potrebbe usare, ma a questo punto sente una voce che lo chiama "Ehi tu!" da dietro un blocco di ghiaccio esce un nano e dietro di lui un umano "Non vorrai mica usare della magia? Se lo fai lui ci scoprirà immediatamente!".
"Chi siete?" chiede Usdiba "E chi dovrebbe scoprirci se usiamo la magia?".
"Il mio nome è Durop" dice il nano "faccio parte di un clan che vive sulle montagne del Vaasa. Lui è Kinay, si è unito al mio gruppo nel suo viaggio, ma ci siamo spinti un po' troppo a nord e siamo stati attaccati dai giganti al servizio di Kyatos il duca dei ghiacci, molti nani sono stati uccisi gli altri portati al palazzo. Kyatos sa tutto quello che succede nelle sue terre.
Salimba e Paintaker si avvicinano aggirando il mostro e l'ex paladino si porta di fronte al portone. Allunga una mano verso una complicata serratura, ma quando sta per toccarla si sente uno scatto e la porta risulta bloccata. Immediatamente la catena che tiene ferma la crioidra si sgancia ed il mostro corre verso l'intruso. Paintaker afferra la spada, guarda con disprezzo i compagni che si sono tenuti a distanza e corre verso il mostro. Quando è a pochi passi le numerose bocche si spalancano e l'ex paladino viene investito da numerosi getti di ghiaccio. La furia di Paintaker è però inarrestabile, il guerriero si getta contro il corpo della crioidra attiva il potere del Guanto di Tempus e sfera una serie di potenti colpi al ventre. Il mostro crolla rovinosamente. Paintaker ha subito diverse ferite, si allontana dal corpo del rettile e senza degnare di uno sguardo i compagni si porta ad una certa distanza e aspetta di vedere cosa facciano. Usdiba e Salimba si mettono a studiare la serratura e dopo un po' senza che nessuno la tocchi si sente di nuovo uno scatto. Lo psionico avvicina un mano ed ecco di nuovo quel rumore, la porta è chiusa. I due aspettano qualche minuto e quando si sente di nuovo lo scatto, provano a toccare la serratura con una spada: silenzio. Salimba usa uno dei suoi poteri ed evoca un costrutto ordinandogli di aprire la porta. La creatura inanimata afferra la serratura e apre. Usdiba è il primo ad entrare seguito a distanza da Salimba, Kinay e più indietro Paintaker.
Gli avventurieri si ritrovano in una stanza grandissima con enormi colonne di ghiaccio finemente lavorato, Il pavimento è ricoperto da un sottile velo di neve e le pareti di ghiaccio sono decorate con elaborati bassorilievi. Grandi cristalli pendono dal soffitto e sporgono dalle pareti, questi cristalli riflettono la luce in miriadi di raggi illuminando tutta la stanza. Stupende statue di ghiaccio sono disposte lungo il perimetro della stanza, raffigurano per lo più uomini e donne bellissimi. Nella parete opposta alla porta di ingresso c'è un ampio portone ai lati del quale sono poste due state di ghiaccio, ma queste rozzamente lavorate. Anche ai lati del portone d'ingresso ci sono due statue di questo tipo.
Usdiba curiosa un po' in giro e dopo un po' gli appare una piccola creatura alata simile ad un uomo fatto di ghiaccio. "Salve io sono Wilopsis" dice "fedele servitore del duca dei ghiacci e capace maggiordomo di questa umile dimora, cosa desiderate?".
"Vorremmo parlare con il duca" dice Usdiba.
" Credo che al momento non sia possibile, il duca ha chiesto di non essere disturbato".
"Aspetteremo" propone il chierico.
"Bene" dice che un ghigno il maggiordomo "ma non credo che abbiamo stanze per voi esseri dal sangue caldo. Al massimo potrete soggiornare nella stalla".
Usdiba accetta la proposta, ma Wilopsis insiste con insinuazioni offensive verso gli avventurieri.
Si avvicina a quel punto Paintaker e dice che lui non ha nessuna intenzione di aspettare nella stalla e che pretende di vedere il duca. Wilopsis risponde sdegnato che loro non hanno nessun diritto di dare ordini e anzi chiede se abbiano dei doni per il padrone di casa. Paintaker sfodera la spada "questa è il mio dono" dice "prendila!" e comincia ad avvicinarsi alla creatura.
Wilopsis indietreggia lentamente circospetto, ma l'ex paladino fa uno scatto improvviso in avanti e lo colpisce a morte. Subito le due grandi statue rozze poste ai lati della porta opposta all'ingresso si animano e attaccano il gruppo. Salimba interviene prontamente creando un muro di fiamme che divide la compagnia dai due mostri e Usdiba evoca un elementare della terra che attacca. Le creature si affrontano dietro la parete di fiamme e, intanto, Kinay lancia dei dardi incantati contro gli avversari. Nel frattempo Usdiba e Paintaker si preparano per il combattimento usando i loro incantesimi per potenziarsi. Appena i due sono pronti, Salimba dissolve il muro di fiamme permettendogli di affrontare i due grandi mostri di ghiaccio. La tattica degli avventurieri è perfetta e i due guardiani vengono eliminati.

 

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