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COMPAGNIA DELL'EST -> AVVENTURE


14 ELEASIAS 1368 C.V. - 28 APRILE 2005 C.G.


Gli avventurieri proseguono nell'esplorazione del palazzo di ghiaccio e dopo aver visitato una dispensa, trovano delle scale che scendono al piano inferiore dove sono situate le prigioni. Nelle celle sono rinchiusi 3 nani, i superstiti del gruppo di cui faceva parte anche Durop e Kinay. I nani raccontano che erano in 5 quando sono stati portati nelle prigioni, ma uno è stato ucciso subito per il capriccio di uno dei giganti, mentre un secondo è stato portato via e non è più tornato. Avvertono anche di stare molto attenti perché i giganti sono molti e spietati. Gli avventurieri assicurano ai nani che torneranno a liberarli e tornano al piano superiore. Proseguono quindi la loro esplorazione varcando un grande che si apre sulla parete opposta a quella di ingresso al palazzo. Si ritrovano in stanza dalla forma ovale leggermente irregolare. E' occupata da un baratro di circa 8 metri scavalcato da un ponte di ghiaccio. Il ponte è sottilissimo e quasi trasparente. Salimba scorge sul fondo del baratro qualcosa muoversi tra la neve e per non correre rischi usa uno dei suoi poteri per aprire un varco in grado di trasportare lui e i compagni direttamente oltre il ponte. Così gli avventurieri arrivano dall'altra parte e Paintaker apre subito la porta che ha di fronte. Si trova così affacciato su di una stanza vuota con una porta decorata sul lato opposto. Un gigante del gelo piuttosto annoiato e assonnato sta di guardia alla porta e non crede ai suoi occhi quando vede l'ex paladino. Subito il gigante impugna l'ascia e si getta contro gli intrusi. La compagnia affronta l'avversario e lo sconfigge agevolmente. Paintaker si avvicina alla porta che il gigante stava sorvegliando e sta per aprirla quando sente un gran frastuono venire dall'altra parte. Usdiba allora decide di usare un potente incantesimo e si teletrasporta nel Piano Etereo. Si ritrova quindi nella grigia dimensione che esiste in sovrapposizione con il Primo Piano Materiale, in grado di passare attraverso le pareti non visto dalle creature che vivono in questa dimensione. Si reca dunque nella stanza seguente e rimane sorpreso per lo spettacolo che gli si presenta. La stanza è molto grande e riccamente decorata. Ampi tappeti preziosi ricoprono il pavimento e sfarzosi tendaggi di colori caldi coprono le pareti. Sui tappeti sono disposti numerosi bassi tavolini rotondi completamente pieni di cibi esotici e calici ricolmi di vino. Intorno ai tavoli su comodi cuscini stanno stravaccati numerosi giganti del gelo, maschi e femmine, i giganti stanno gozzovigliando e risultano estremamente goliardici. Ornamenti doro sono un po' ovunque e sulla parete est della stanza c'è una stupenda fontana ghiacciata, con l'acqua che in condizioni normali dovrebbe scendere sulle rocce disposte lungo la parete, gelata a formare lucenti cristalli di ghiaccio. Vicino al lato ovest della stanza semi sdraiato su di una serie di comodi cuscini sta un enorme uomo alto oltre 7 metri, dal fisico possente e statuario e dal volto stupendo, ma con i lineamenti molto pronunciati. I lunghi capelli neri sembrano morbidi e curati e scendono sulle spalle muscolose, occhi di un blu profondo lasciano trasparire un'intelligenza e una malvagità superiori. Indossa una mezza armatura forgiata in stile antico, di un intenso colore nero lucido. Al suo fianco porta un enorme martello da guerra. E' un titano e si tratta sicuramente di Kyatos il Duca dei Ghiacci. Sdraiate sui lati del titano stanno due femmine di gigante del gelo, una poggia la testa sul suo petto di Kyatos l'altra gli sta accarezzando i capelli mentre gli sussurra qualcosa all'orecchio. Usdiba fa un rapido giro dando un'occhiata ad alcune stanze seguenti e torna dai compagni appena prima che finisca il suo incantesimo. Il gruppo allora decide un piano d'azione per attaccare i giganti, torna indietro oltre il ponte di ghiaccio; Usdiba lancia un incantesimo e fa sciogliere il ponte, Kinay crea l'illusione del ponte ancora intatto e poi grida. Subito i giganti accorrono e vedendo gli intrusi impugnano le armi e attaccano. Il primo gigante corre verso il ponte illusorio e cade nel baratro, il secondo si accorge di quello che è successo e si ferma appena in tempo. Inizia un combattimento a distanza con i giganti che scagliano pietre e gli avventurieri che lanciano incantesimi. Salimba crea un muro di fiamme che costringe i giganti a ripiegare, poi apre un portale e seguito dai suoi compagni insegue gli avversari. Appena sbucano dall'altra parte gli avventurieri vengono investiti da una tempesta di fuoco gelido. L'impatto è tremendo e Kinay cade senza vita. Salimba e Usdiba evoca elementari e costrutti per aiutarli nel combattimento e Paintaker si prepara alla lotta. I giganti tornano alla carica e comincia un furioso combattimento. La battaglia è lunga ed estenuante, i combattenti fanno uso di tutte le loro capacità e di tutte le loro forze. Molti giganti vengono eliminati, ma anche gli avventurieri cominciano ad essere in difficoltà. Alla fine interviene Kyatos che ordina di cessare i combattimenti, tutti si fermano.
" Chi diavolo siete?" chiede sdegnato il titano "E cosa volete?".
"Stiamo cercando un oggetto magico" dice Paintaker "l'Anello dell"Inverno".
"Non lo consegnerò mai" risponde Kyatos "mi è stato concesso dalla mia dea Auril e solo lei potrebbe convincermi a darlo ad altri".
" Non puoi interpellarla per noi? Saremmo disposti a pagare molto per averlo e potremmo anche riportarlo una volta che l'avremo usato per i nostri scopi".
" Se siete voi a volere l'anello, sarete voi a dover interpellare Auril. Inchinatevi alla magnificenza della Vergine del Gelo e pregate che quello che chiedete vi venga concesso".
Paintaker e gli altri hanno immediatamente un'idea, approfittare dell'occasione per riprendersi dal combattimento e recuperare gli incantesimi per poi tornare all'attacco.
"Va bene" dice l'ex paladino "Noi ce ne andiamo, passeremo la giornata all'esterno, pregando perché le nostre richieste vengano esaudite e torneremo domani con la risposta".
"Fate come volete" tuona il titano "ma fino ad allora uno di voi dovrà restare qui con me.". Indica Paintaker "Tu. Getta le armi e consegnati alle mie guardie!".

 

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