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14/22 HAMMER 1372 C.V. - 4 GENNAIO 2009
C.G.
Sorge
l'alba. La compagnia si è accampata ai piedi della Collina
del Cavallo Rosso per riprendersi dal duro scontro con il cavaliere
fantasma e si appresta ad ispezionare l'altura. Non sembra esserci
nulla di particolare così Mmporg e Orbun salgono fio alla
cima. Il nano dall'alto riesce a scorgere qualcosa nella foresta,
come dei segni di bruciatura. Il gruppo si rimette in marcia e
raggiunge l'area indicata dal nano. Si tratta di un piccolo insediamento
elfico composto da otto capanne. Tutto è distrutto, le
abitazioni sono bruciate e intorno sono sparsi 24 corpi di elfi
morti. Gli avventurieri decidono di fermarsi per dare degna sepoltura
ai caduti e lavorano tutta la notte per farlo. La mattina seguente
pur stanchi si rimettono in marcia nella foresta. Incappano però
in una feroce imboscata.
Mentre camminano si ritrovano invischiati un un'area dove le piante
si contorcono afferrandoli per le gambe e trattenendoli fermi.
Contemporaneamente due grandi querce si animano attaccando Tealk,
tre falchi immondi si gettano su Johanna, Orbun e Mmporg e frecce
scagliate da punti nascosti bersagliano tutti. Tealk riesce ad
uscire dall'area in cui le piante intralciano il gruppo e anche
i suoi compagni con risultati alterni tentano di fare lo stesso.
Intanto Hugh tenta di scoprire dove siano nascosti gli attaccanti
e anche i suoi compagni fanno lo stesso. Alla fine scoprono di
essere sotto l'attacco di un gruppo di elfi coadiuvati dal Treant
già precedentemente incontrato. La battaglia è lunga
e difficile e più volte gli avventurieri sembrano cadere
sotto i colpi degli avversari. Alla fine però riescono
ad ottenere la vittoria sconfiggendo gli elfi e i loro alleati.
Il gruppo torna a Ossington intenzionato a fare chiarezza su vicende
ancora troppo oscure.
Orbun si reca ad esaminare le grandi pietre che circondano il
villaggio e scopre che su di esse è inciso l'incantesimo
usato dalla druida secoli prima per trasformare gli animali in
uomini. Gli altri vanno ad interrogare Dyson convinti che possa
aver nascosto qualcosa. Sia lui che la sua compagna Tully sembrano
però sinceri e Johanna si premura anche di interrogare
il Cuckoo utilizzando l'incantesimo zona di verità, ma
senza ottenere risultati. Il gruppo allora torna al laghetto dove
ha visto materializzarsi il cavaliere dal nulla pendano che sia
quello il punto da cui parte per le sue scorribande. Arrivati
sul luogo gli avventurieri scandagliano il fondo del lago grazie
ad incantesimi e oggetti magici e alla fine Orbun trova due corpi
decomposti, quello di un cavaliere e del suo cavallo. I corpi
vengono portati a riva e risultano essere quelli del cavaliere
fantasma e della sua cavalcatura. Il corpo del cavaliere non ha
la testa e indossa nascosto sotto l'armatura un medaglione di
Lathander il dio della luce. Invece di dare delle risposte, la
scoperta fa sorgere nuovi interrogativi. Perchè un paladino
di Lathander, divinità buona, dovrebbe perseguitare della
povera gente? Di chi si tratta? C'è forse qualcuno che
controlla le azioni dello spettro?
Accompagnati dai loro dubbi gli avventurieri tornano ad Ossington
e danno degna sepoltura al cavaliere nel cimitero della Cappella
dei Nove Dei nei pressi del villaggio seguendo il rito dei fedeli
di Lathander. Pensando che il rito possa finalmente aver dato
pace allo spettro gli avventurieri dicono a Dyson di organizzare
una spedizione che si rechi fuori dalla foresta a far provviste.
Loro intanto si appostano nel cimitero per vedere se il cavaliere
torni di nuovo o se qualcuno venga a prelevare o cercare di animare
il suo corpo. Passano 6 giorni in cui l'unico problema è
quello di alcune ombre che sorgono dalle fosse durante la prima
notte, prontamente neutralizzate dal potere di Johanna e Tealk.
La mattina del settimo giorno gli avventurieri vedono tornare
il carro delle provviste. Gli uomini che lo occupano sono entusiasti,
dicono di essere usciti dalla foresta e tornati ad Ossington senza
problemi, il cavaliere fantasma se n'è finalmente andato.
Ad Ossington iniziano i festeggiamenti e gli avventurieri vengono
osannati come degli eroi. Dyson ringrazia ancora la compagnia
facendo dono dei pochi oggetti magici e pozioni che possiede.
Il gruppo può lasciare finalmente la foresta anche se con
l'amaro in bocca delle domande rimaste senza risposta. Chi era
il cavaliere? Perchè attaccava gli abitanti di Ossington?
E perchè gli elfi erano ostili? Domande che forse non avranno
mai una risposta.
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