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6/12 ALTURIAK 1372 C.V. - 27 OTTOBRE 2009
Gli
avventurieri si apprestano a lasciare Sundabar senza sapere bene
dove andare quando vengono convocati al palazzo di Helm Dwarf-friend.
Il Mastro Comandante di Sundabar rivela di essere stato lui ad
intercedere per la loro scarcerazione, credendo nella loro buona
fede e chiede il loro aiuto per una missione. Il giorno precedente
è arrivata in città una delegazione di nani da Cittadella
Feldbarr. Due delegati accompagnati dalla loro scorta dovevano
incontrare a Sundabar una pattuglia di Cavalieri d'Argento che
avrebbe dovuto scortarli fino a Silverymoon per un importante
incontro politico i cui termini sono però coperti da segreto.
Il problema è che i cavalieri sono rimasti bloccati per
la neve al Passo di Silverymoon e attenderli farebbe perdere troppo
tempo ai delegati. Helm Dwarf-friend chiede pertanto agli avventurieri
di scortare i nani fino a Silverymoon. Il gruppo accetta e la
mattina seguente è già in viaggio.
Il capitano Kotrek che comanda la scorta nanica si mostra subito
collaborativo, mentre Goro Ironfist uno dei delegati non sembra
gradire l'idea di doversi affidare ad altri per essere difeso
ritenendosi in grado di affrontare qualsiasi minaccia gli si pari
di fronte. L'altro delegato, Brommer Degli Scudi e invece piuttosto
taciturno e non esprime giudizi.
I primi 3 giorni di viaggio sono già molto duri, le condizioni
meteorologiche sono pessime, vento, neve e temperature bassissime
sono all'ordine del giorno e rendono il viaggio lento e tutt'altro
che piacevole. Il quarto giorno mentre la carovana marcia lungo
la via che attraversa le montagne, Jill e Tealk che fanno da avanguardia
notano un tronco caduto che blocca la strada. Temendo che possa
trattarsi di una trappola, la carovana si ferma. Jill, il capitano
Kotrek e altri due nani si avvicinano per controllare. Quando
sono ad una decina di metri dal blocco vedono un orco che si arrampica
tranquillamente sul tronco. L'orco si gira a guardarli, solleva
il suo falchion al cielo e lancia un grido animalesco. Immediatamente
l'avanguardia della carovana viene bersagliata da una fitta pioggia
di giavellotti e, immediatamente dopo, una miriade di orchi comincia
a sciamare calandosi dalle rocce e scavalcando il tronco. Con
loro c'è anche un gigante ettin. Gli avventurieri e i nani
si gettano al combattimento. Anche Goro Ironfist, sceso dal carro,
corre ad affrontare il primo orco che gli capita a tiro, mentre
l'altro delegato resta sul mezzo. In pochi istanti il paesaggio
desolato si trasforma in un inferno e il candore della neve viene
macchiato dal sangue dei caduti. Mmporg si distingue subito falciando
orchi su orchi, anche Tealk abbatte diversi nemici, mentre Johanna
resta un po' arretrata usando i suoi incantesimi e colpendo gli
orchi che le capitano a tiro. Jill ha qualche problema in più
visto che si trova ad affrontare l'ettin e presto viene supportato
da Tealk che si è liberato dei suoi nemici. Il capitano
Kotrek cade sotto i colpi del capo degli orchi che avanza minaccioso.
Johanna allora corre a dare supporto ai suoi compagni. Intanto
Silvill affronta gli orchi che si avvicinano al carro. Gli orchi
cadono uno dopo l'altro, solo l'ettin e il capo resistono anche
se vengono accerchiati dagli avventurieri.
La battagli sembra volgere al meglio quando improvvisamente dal
retro della carovana sbuca un troll che con un gran balzo salta
sul carro e attacca il delegato nanico. Silvill e due guerrieri
nani corrono a supportare il delegato, ma è troppo tardi.
Il troll scarica tutta la sua furia nei fendenti della sua ascia,
nelle sue artigliate e nei suoi morsi e per il nano non c'è
speranza. Quando Silvill e i due nani lo circondano è ormai
troppo tardi e, anzi, il troll incurante dei loro colpi salta
giù dal carro e corre verso Goro Ironfist. Gli orchi e
l'ettin però sono ormai sconfitti, così gli avventurieri
e i nani possono circondare il mostro impedendogli di attaccare
il delegato. Il troll è un avversario temibile, ma nulla
può contro i numerosi nemici che alla fine lo abbattono.
Ironfist è salvo, ma Brommer Degli Scudi, il capitano Kotrek
e uno dei guerrieri nani non ce l'hanno fatta. Il viaggio può
riprendere anche se nel dolore per i caduti. Dopo altri quattro
giorni il convoglio viene raggiunto dai Cavalieri d'Argento che
lo scortano in sicurezza fino a Silverymoon.
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