.:Home: :Archivio: :Forum:. Ultimo aggiornamento: Domenica, 15 Marzo, 2015

 

.:Sito:.


Home
Cos'è questo sito?
Archivio
Mai dire D&D
Pisquano Fantasy
Download
Contributi esterni


.:Avventure:.


Compagnia dell'Est
Compagnia dei Ghiacci
Compagnia dell'Ovest
Figli del Lupo


.:Forgotten Realms:.


Ambientazione
Cronologia


.:Planescape:.


Ambientazione
La Regola del Tre


.:Sondaggio:.



Archivio sondaggi

2 OTTOBRE 2010


Inception - Recensione



ll sogno come rifugio, il sogno come qualcosa a cui aggrapparsi quando la realtà è dolorosa, il sogno come finestra sui più recessi angoli bui della nostra coscienza, il sogno che mescola in maniera pericolosa e confusa ricordi, subconscio e sentimenti. Di questo ci parla Christopher Nolan nel suo Inception e lo fa con l'eleganza, la precisione, l'accuratezza che contraddistinguono le sue opere. E mentre stuzzica la nostra psiche toccando le delicate corde dei sentimenti più profondi, da abile prestigiatore maschera le sue vere intenzioni mostrandoci mondi onirici in cui le città si ripiegano su se stesse, in cui i paradossi dei quadri di Escher diventano reali, in cui i protagonisti ingaggiano spericolati combattimenti in assenza di gravità.

Dom Cobb è un abilissimo estrattore, un professionista in grado di penetrare nei sogni delle persone, dove la mente è più debole, e rubare importanti informazioni. Questo ne fa un uomo pericoloso e ricercato. Come se non bastasse è condannato a non poter tornare a casa dai suoi figli per una grave accusa che grava sulla sua testa. Le cose cambiano quando Cobb incontra Saito, un potente industriale giapponese, che gli propone un lavoro diverso dal solito, quello di impiantare un'idea nella mente di un uomo, una cosa dai più ritenuta impossibile. In cambio Saito, grazie alle sue conoscenze, farà in modo che Cobb possa rientrare nel suo paese da uomo libero. Cobb accetta, riunisce una squadra di esperti e inizia ad organizzare nei minimi dettagli un perfetto piano d'azione. Quello che non ha previsto e che i suoi compagni non sanno è che mano a mano che scenderanno nel profondo dell'inconscio, dovranno affrontare il nemico più pericoloso, lo spettro implacabile del senso di colpa e delle paure più segrete dello stesso Cobb.

Inception è un film avvincente, due ore e mezza che volano via come fossero pochi minuti, potrebbe ragionevolmente venirci il dubbio che stiamo dormendo davanti allo schermo se non fosse che è semplicemente impossibile staccare gli occhi anche solo un secondo dalle immagini proiettate. Nolan costruisce una solida sceneggiatura che si snoda su quattro piani di narrazione che si sviluppano su quattro diversi livelli temporali. Un film in quattro dimensioni (e senza bisogno di occhialini) che rischierebbe di far perdere lo spettatore nei complicati meandri del suo intreccio se non fosse costruito con tanta attenzione ai particolari e con la logica a incastro di un perfetto meccanismo ad orologeria.
Nolan segna la strada con un film che non può essere inquadrato in nessun genere preciso. Un'opera che è solo arricchita dagli effetti speciali (pur contenuti), dagli ottimi interpreti (su tutti un Leonardo Di Caprio che ormai non sbaglia un colpo), dalle spettacolari scenografie, ma che fonda in primo luogo tutta la sua qualità sulla sceneggiatura solida e articolata. Una storia ricca di spunti e di tematiche alla quale tutto il resto fa da cornice e supporto (non ultime le coinvolgenti musiche di Hans Zimmer), una gioia per gli occhi e uno stimolo per la mente. Al punto che alla fine sentiamo il bisogno di far girare una trottola per capire se è tutto vero o è solo una proiezione del nostro inconscio.

 

.:Forum:.


Indice
Discussioni Generali
Giochi di Ruolo
Appuntamenti
Pisquano Fantasy


.:Varie:.


Link
Contatti
Segnala errori
Disclaimer
Vecchio sito


.:Dice Roller:.


Dice Roller


.:Statistiche:.





 

Tutto il materiale presente in questo sito è © Copyright dei rispettivi proprietari. Pubblicazione amatoriale, intesa al solo scopo d'intrattenimento.