Il regno che ora si chiama Necropolis aveva una volta il nome di Darkon, ed era dominato da un terribile Lord, un Lich chiamato Azalin, che, come tutti i lord cercava incessantemente di sfuggire alla misteriosa forza che lo aveva bandito dal mondo dei mortali per relegarlo lì; dal libro delle profezie di Hyskosa egli venne a sapere della Grande Congiunzione che, preannunciata da 5 segni, avrebbe portato alla fine del regno di Ravenloft, e indirettamente alla sua liberazione. Azalin infatti non poteva riuscirci da solo, nonostante fosse un potentissimo mago, poiché parte della sua maledizione era la sua sopravvenuta incapacità di imparare nuovi incantesimi, con cui cercare una via di uscita. Decise quindi di far avverare la profezia, e lavorò alacremente affinché i segni si compissero. Purtroppo, però, il fallimento degli ultimi due, gli precluse la strada della libertà, che aveva assaporato solo per qualche istante. La nera disperazione che lo colse per questo fallimento, lo portò a desiderare ancora più fortemente la liberazione dal suo giogo, ma ben presto si rese conto che forse, per fuggire, avrebbe dovuto mutare, passare ad un nuovo livello di potere che l'avrebbe trasformato in una nuova entità diversa dall'Azalin che era arrivato a Ravenloft, e quindi non vincolato dalla maledizione; doveva diventare un essere superiore: un demilich. Per fare questo allertò tutta la Kargat, la sua polizia segreta, affinché si sparpagliasse per tutto il regno di Darkon, e perfino nei regni limitrofi, per dare attuazione al suo progetto; ad un suo ordine la Lugubre Mietitura ebbe inizio: centinaia di assassini vennero compiuti dai suoi agenti in tutto il regno e oltre, eseguiti dai suoi agenti con speciali pugnali vampiri che raccoglievano l'essenza vitale delle persone assassinate, e che vennero poi portati alla cittadella di Kargat, dove Azalin attendeva nel cuore di una macchina da lui costruita: la Macchina dell'Apocalisse. Quando questi ricettacoli vi furono raccolti Azalin la attivò, e fu la fine del regno di Darkon. Una spaventosa ondata di energia negativa uscì dalla fortezza e investì tutto il regno; Il Aluk, la capitale, venne istantaneamente trasformata in un luogo morto, privo di qualsiasi forma di vita, e così accadde al resto del paese: fortunatamente l'energia si dissipò man mano che si allontanava dalla sua origine, e i suoi effetti diminuirono; quel giorno il regno di Darkon finì e lasciò il posto al lugubre regno di Necropolis, retto da una parte di quella malefica energia, che ha assunto il ruolo di dominatrice: un essere spettrale chiamato Morte. Nessuno sa che fine abbia fatto il terribile lord Azalin. Il vicino regno di Falkvonia non ha perso tempo, e approfittando della scomparsa del Lich ha immediatamente intrapreso opera di invasione.

Queste sono le premesse storiche all'avventura che si giocherà per il Pisquano Fantasy 2002. Un regno da incubo, carico di magia nera, creature non-morte e potenti signori della morte. Ancora una volta i PG si troveranno ad affrontare un'antica profezia, coinvolti o fautori dei malefici piani di qualche potere misterioso. Per guanto riguarda i personaggi come al solito mantengo il segreto più assoluto, posso solo anticipare che sono potenti, cattivi, con intense motivazioni personali e stravaganti almeno quanto quelli della passata edizione. Allora a questo punto non rimane che prepararvi ad entrare ancora una volta nel semipiano della paura, nel regno di Ravenloft; ma non preoccupatevi di tiri di dado per la paura e l'orrore, non ne avrete bisogno, perchè questa volta il male sarete voi.