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Eccomi
di nuovo a parlare di un'avventura di cui niente posso dire. Come è ormai
trazione delle ultime edizioni, ambientazione e storia possono essere le più
disparate e restano per i giocatori un mistero fino alla mattina del Pisquano
Fantasy. Nel momento in cui scrivo (dicembre 2008) l'ambientazione è
già decisa, la storia e i PG solo delineati, ma ben lungi da essere pronti.
Come di consueto la strada da percorrere da qui alla fatidica mattinata estiva
in cui ci si incontrerà per passare la giornata insieme, sembra lunga
e tortuosa. Dell'avventura ho stabilito solo una traccia molto generale e da
qui all'estate le cose cambieranno spesso. Come spesso accade ho molti dubbi
su alcune situazioni che ho immaginato e alcuni elementi sono piuttosto oscuri,
ma vivo nella tranquillità dell'esperienza di ormai 8 anni di Pisquano
Fantasy, che mi insegnano che alla fine (quasi magicamente) tutti i tasselli
andranno al loro posto. Per quanto riguarda la storia posso anticipare che,
dopo l'ultra realistica escursione nella guerra del Vietnam del PF2008 (seppur
con elementi di fantascienza e horror), si tornerà ad un'ambientazione
più vicina al fantasy classico, con magia e creature mitologiche. Ma
in ogni caso non temete, le sorprese non mancheranno.
E ora la consueta oscura presentazione dell'avventura (di cui solo chi scrive
capisce il significato).
Uomini molto diversi tra loro, per tradizione, provenienza, retaggio, rango
e ideali. Cosa potrebbe unirli in una causa comune? Cosa potrebbe far loro rischiare
la vita l'uno per l'altro? Cosa potrebbe convincerli ad affrontare fianco a
fianco le più grandi minacce? Cosa se non il più pericoloso, insidioso,
diabolico, nemico comune? Un uomo misterioso riemerge dalle leggende del passato,
per portare di nuovo scompiglio sulla pace e la tranquillità. Solo il
coraggio, la forza e la determinazione di un gruppo di eroi potrà far
sì che la minaccia sia affrontata e sconfitta. Ma è molto difficile
spesso affrontare il male senza esserne coinvolti, senza che il torbido intacchi
principi e ideali, senza perdere di vista la via che dovrebbe guidare le azione
di ogni uomo, senza perdere di vista...

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